Sissy Olga e il corriere

Come tutte le trav molte cosine per trasformarci in porcelline le compro online,avevo comprato spesso intimo e scarpe e il corriere in quel periodo era lo stesso uno splendido ragazzo di colore alto e muscoloso; avevo ordinato un grosso vibratore ma quelli del sexy shop invece di mettermelo in un pacchetto lo avevano messo in una busta di plastica con il nome del corriere ovviamente non si vedeva il contenuto.
Suona il citofono e io ero sola in casa scendo vestita da maschio ovviamente per prendereil mio pachetto lui era li bellissimo e sorridente prende la busta e il vibro parte e comincia a muoversi io firmo lo saluto e scappo via.
In quel periodo ero sola a casa mia madre era in crociera con il suo compagno e mia sorella era a Londra dove lavora
quindi avevo casa tutta per me indossai un top e minigonna verde acqua marina un perizoma dello stesso colore di pizzo una parrucca bionda molto bella con le treccie lunghe calze nere autoreggenti scarpe con zeppa e tacco 12 nere truccata da vera troietta con rossetto rosso rubino, pronta a usare il mio nuovo giochino.
All’impovviso suonano alla porta, abito in un condominio il cuore mi batteva a mille non sapevo che fare era impossibile che mia madre o mia sorella fossero tornate mi avvicinai allo spioncino della porta e con mia piacevole sorpresa era il corriere non era in divisa era ormai tardi come mai era li??? aprii la porta e lui sorridendo mi disse ciao bella posso entrare volevo scusarmi per oggi…
io lo feci entrare lui mi guardò e disse propio bella e che bel culetto che hai dandomi una pacchettina sul sedere.
Era molto dolce ed educato parlammo io gli ho offerto da bere e chiesi se voleva mangiare qualcosa lui mi chiese se aspettavo qualcuno e io gli dissi che ero sola e che volevo giocare un pò e gli mostrai il vibro lui lo prese si calò i pantaloni e tirò fuori il suo serpentone nero per confrontarlo con il grosso vibratore erano lunghi uguali mmm lui ridendo disse quale ti piace di più? io risposi il tuo e prendendolo per il pisellone lo accompagnai verso camera mia lui si mise il preservativo io presi il lubrificante spalmai nel mio buchetto e sul suo bastone e mi misi a 90 lui mi leccò il mio buchino e cominciò a spingere il suo cazzone dentro di me prendomi le treccie della parrucca un piacere e allo stesso modo un dolore mai provato venni nelle mutandine presi la mia sborra con la mano e la leccai e lui brava troia.
Poi lui si tolse il preservativo e sbattendomi il suo cazzone sul viso mi disse di succhiarlo mmm e poi mi venne sul viso.
facemmo la doccia insieme poi restò a dormire da me dormimmo abbracciati io con la parrucca e un nuovo completino con tutto il culetto dolorante ci vedemmo ancora ma questa è tutta un’altra storia…………